top of page

6 CONSIGLI PRIMA DI AFFIDARSI AD UN PROFESSIONISTA


Rivolgersi ad un Ingegnere o Architetto è una decisione importante ma, ancora oggi, c’è molta confusione attorno alle figure tecnico-professionali che si occupano di progettazione ed anche un bel po' di pregiudizi:

“Non mi serve l’architetto”, “Mi farà spendere troppi soldi”, “Posso fare tutto io, mi serve solo la firma”, “L’impresa sa già quello che deve fare”, “So farlo anche io”, “Posso imparare da Internet”, “Posso copiare dalle riviste”

In Italia è poco diffusa la cultura dell’architettura e dell’interior design, pertanto non è facile in poche righe fare chiarezza su una professione cosi vasta ed articolata. Spesso ci si rivolge ad un Ingegnere o Architetto solo perché si è “costretti” a farlo, magari per adempimenti burocratici necessari all’avvio di lavori di ristrutturazione, ma è solo un aspetto di un processo più complesso in cui ogni fase gioca un ruolo determinante.

Molti clienti confondono persino le potenzialità e le competenze di ogni professionista che, dopo la laurea, intraprende un suo percorso specifico tra i vari ambiti in cui può spaziare. Un ingegnere edile, un architetto, un interior designer, un lighting designer non sono la stessa professione; a volte queste figure riescono a combinarsi tra di loro e un professionista riesce a sviluppare diverse competenze parallelamente, ma nella maggior parte dei casi non è cosi.

Lavori di Ristrutturazione e le varie fasi di cantiere, tra cui la posa della pavimentazione

UNA SCELTA EMPATICA

Prima di scegliere un Professionista è importante conoscere il suo stile. Prenditi del tempo per visitare il suo sito, dai un’occhiata ai suoi lavori. Se è specializzato nel design di spazi ultramoderni e minimalisti, probabilmente non è perfetto per una casa rustica in campagna. Ciò non vuol dire che non sia capace di farlo, ma si instaurerebbe un processo comunicativo più forzato. Non deve essere scelto “per moda”, magari perché è il Professionista più pubblicizzato della tua città (tutti ci vanno, perciò decidi di andarci anche tu), non ci sarebbe cosa più sbagliata. Qualsiasi lavoro decidi di commissionare, deve essere affine al tuo gusto. Il Professionista ti stupirà nel riuscire ad andar oltre quanto immaginavi, senza stravolgere il tuo “sogno”. Dovrà cucirti addosso un progetto come un abito su misura e solo cosi potrà renderlo unico.



1. ORGANIZZA LE IDEE E DEFINISCI GLI OBIETTIVI

Quello che abbiamo in mente spesso è lontano dalla realtà e magari un progetto che pensiamo possa essere alla nostra portata, poi fattibilmente non lo è. Prima di iniziare la progettazione è indispensabile condividere e definire: stile, budget e cronoprogramma. Non avrebbe senso, infatti, assumere un Professionista per poi scoprire che il progetto dei tuoi sogni costa il doppio del tuo budget oppure, per realizzarlo, servirebbe il triplo del tempo che hai a disposizione. Non sottovalutare nessun aspetto. La progettazione si sviluppa per fasi secondo per un preciso iter di approvazioni e il Professionista ne controlla ogni aspetto sulla base di un preciso ordine consequenziale.



2. COMUNICAZIONE SENZA CONFUSIONE

Se non vuoi far impazzire un Professionista, non dirgli quello che deve fare. Soprattutto non presentargli schizzi e disegni fai da te, nemmeno quelli di tuo “cugino architetto”. Condividi con lui tutte le tue esigenze, definisci un budget e le tempistiche. È il miglior modo di collaborare ed ottimizzare il lavoro. Non essere assillante e non ostacolarlo con inutili ansie, magari cambiando spesso idea.



3. LA COMUNICAZIONE E' LA CHIAVE DI UNA BUONA PROGETTAZIONE

Ogni scelta deve essere condivisa e discussa. Togliti ogni dubbio, affinché successivamente non ci siano ripensamenti che possano compromettere qualsiasi design. È fondamentale fissare degli incontri, purché non siano infiniti; soprattutto, ricorda: il Professionista non è uno psicologo.

Le fasi di cantiere, tutte le attività da controllare: l'importanza della direzione lavori e la supervisione sulle imprese che eseguono i lavori

4. IL METODO DI LAVORO

Prima di scegliere qualsiasi Professionista, non sottovalutare mai le sue competenze e le sue specializzazioni. Non dare per scontato, ad esempio, che un Professionista qualunque si occupi di tutto, soprattutto di interior design. Molti non se ne occupano, limitandosi semplicemente allo studio distributivo degli spazi e degli impianti. Ci sono anche molti interior designer che non sono né architetti né ingegneri, perciò non sono iscritti a nessun albo professionale e la loro competenza è più limitata, specie in progetti di ristrutturazione più complessi dove entrano in gioco dimensioni e normative da rispettare.

“Ma cosa fa un Professionista per chiedermi una parcella cosi alta?”

In genere, le fasi di lavoro si articolano in maniera tale che, dal concept iniziale, si arrivi a redigere un progetto esecutivo dettagliato (sulla base della migliore soluzione distributiva condivisa) corredato da un computo metrico delle lavorazioni da appaltare e di tutte le forniture da ordinare, in linea col budget di spesa a disposizione. Il progetto verrà poi seguito in ogni fase realizzativa, coordinando tutte le fi